Biografia
Autenticità davanti a Dio e alle persone.
Sposato con la Pastora Thaila Abelini e padre di Matteo e Manuela, il Pastore Thomas Abelini rifiuta l’idea di costruirsi un personaggio per il pulpito. Per lui la maturità spirituale non cancella l’essenza che Dio ha dato a ogni persona: la maturità è la propria essenza guidata con saggezza, gioia e semplicità.
Il suo percorso è segnato dal lavoro con le proprie mani, nel mondo dell’impresa, nell’imprenditoria e nel servizio concreto. Ha capito presto che la vita con Dio non si divide tra sacro e profano. Il Vangelo si vive per intero, a tavola in famiglia, al lavoro e sull’altare.
La sua guida non cerca l’approvazione degli uomini né l’applauso del momento. Si fonda sul timore del Signore e sull’atteggiamento del servo, che non negozia i principi per compiacere culture o convenienze.
La chiamata e l’“Eccomi”
La chiamata pastorale non è nata dalla ricerca di status o di visibilità. È venuta da un percorso di spezzamento, obbedienza e resa allo Spirito Santo, con la certezza che Dio cerca relazione e verità nell’intimo, e non prestazione.
Il suo modo di essere pastore è relazionale, intenzionale e, quando serve, diretto. L’obiettivo è la metanoia, il cambiamento di mentalità che strappa le radici della religiosità e insegna a camminare in novità di vita. Non si considera un gestore di prestazioni né un motivatore, ma una guida spirituale che indica Cristo.
Alla guida della Chiesa Projeto Vida Milano, una comunità che ha Gesù Cristo come unico fondamento e si dedica a un insegnamento profondo della Bibbia. Il nostro obiettivo, la nostra convinzione e la nostra direzione si riassumono in una sola frase:
“La nostra passione sono le vite.”